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Freno dinamometrico Heenan & Froude
1962



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Note Storiche

I freni idraulici sono stati largamente impiegati per determinare sperimentalmente la potenza della maggior parte dei motori endotermici. Essi comprendono sempre una girante (rotore) posta all'interno di un involucro (statore) riempito con acqua. Nei freni Froude girante ed involucro sono provvisti di cavità e palette opportunamente sagomate per impartire all'acqua un moto vorticoso al fine di assorbire e trasformare in calore il lavoro compiuto dal motore. Il calore prodotto è smaltito facendo circolare l'acqua attraverso un radiatore.
Nella fig.1 è rappresentata una sezione longitudinale di un freno Froude in cui il rotore (8) è montato su di un albero portato da cuscinetti a sfere (10), applicati nella cassa esterna (3), che a sua volta è sopportata da cuscinetti a sfere (11) trattenuti da un banco fisso (13). Lo statore (9) solidale alla cassa esterna è pertanto libero di oscillare attorno al rotore. Per eseguire i rilievi di coppia/potenza l'albero del freno viene direttamente accoppiato all'albero a gomiti del motore attraverso la flangia (4). Sulle due facce della girante e dello statore, affacciate le une alle altre, sono praticate delle cavità (5 e 12) a sezione semiellittica, comprese tra palette inclinate. Durante il funzionamento l'acqua che riempie le cavità viene messa in circolazione secondo un moto vorticoso (fig.2) poiché, lanciata da rotore verso l'esterno, penetra nelle cavità dello statore e, dopo averle percorse, ritorna con velocità ridotta in quelle del rotore verso la parte più vicina all'asse di rotazione.
La resistenza che l'acqua oppone alla rotazione del rotore reagisce sullo statore producendo una coppia uguale e contraria a quella generata dal motore; questa viene quindi misurata con una bilancia (o con un dinamometro) applicata all'estremità del braccio portato dallo statore. Nello spazio compreso tra il rotore ed i due elementi dello statore possono scorrere le pareti di due carter semicircolari (fig.3) . Questi possono essere spostati agendo dall'esterno attraverso un comando meccanico mediante il quale le due parti si avvicinano o si allontanano rispetto all'asse di rotazione. In questo modo è possibile variare la resistenza offerta al moto vorticoso dell'acqua dalle cavità interne delle due parti dello statore, ottenendo la regolazione del carico resistente sul motore.


Scheda tecnica

CostruttoreHeenan & Froude Ltd., Worcester, Regno Unito 1962
Descrizionefreno dinamometrico idraulico, tipo Froude
Potenza frenante150 CV tra 4000 e 7500 giri/minuto
Raffreddamentoa liquido


Applicazioni

Banco prova motori.

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Realizzazione sito: Pasquale Pillitteri


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