Progettato alla fine degli anni ’30 per equipaggiare la Ardea, vettura di ingresso della gamma Lancia presentata nel 1939, il tipo 100 è il più piccolo dei motori con cilindri V stretto realizzati dalla Lancia. Tale impostazione costruttiva, che ha contradistinto a lungo la produzione motoristica della Lancia, consente di ridurre la lunghezza del motore, mantenendo un’unica testa per entrambe le file di cilindri. Rispetto al precedente motore della Lancia Aprilia, il tipo 100 mantiene le camere di combustione emisferiche ma si differenzia per l’introduzione di un nuovo sistema di distribuzione, nel quale tutte le otto valvole sono comandate da un unico albero a camme in testa, mediante otto aste corte e altrettanti bilancieri. Nel corso della produzione il motore è stato oggetto di varie modifiche costruttive, fino all’ultima versione, denominata 100 B. Quest’ultima, introdotta nel 1949 con la quarta serie dell’Ardea, si contraddistingue per l’impiego di una nuova testa in lega di alluminio con un maggiore rapporto di compressione e raggiunge la potenza masima di 30 CV. Il motore 100B esposto è dotato di un raro collettore di aspirazione prodotto dalla Nardi & C. di Torino, che consente l’utilizzo di due carburatori al posto di quello singolo montato di serie.
Lancia Ardea (quarta serie) e veicoli commerciali da essa derivati
Per gentile donazione di Giuseppe e Sergio La Monica