Originariamente sviluppato dalla statunitense Allison a partire dal 1958, il Model 250 è un motore turboalbero con turbina di potenza libera, concepito per piccoli aeromobili ad ala fissa e rotante. Il primo prototipo, designato YT63 e provato al banco nel 1959, costituì la base di numerose versioni, tra cui il C20B del 1974, successivamente oggetto di continui sviluppi tecnici e prestazionali. Progettato per offrire una soluzione semplice, compatta ed economica, il Model 250 si caratterizza per la struttura modulare, che consente di intervenire separatamente sui principali gruppi del motore, riducendo i tempi di manutenzione. L’elevata affidabilità, il favorevole rapporto massa-potenza e la facilità d’installazione ne hanno determinato il successo internazionale. Prodotto in decine di migliaia di esemplari, il Model 250 è stato adottato su numerosi aeromobili, diventando uno dei motori più diffusi nella storia dell’aviazione leggera. La versione C20B trova ancora oggi applicazione sugli elicotteri MD Helicopters 500 ed è stato a lungo impiegato sui Bell 206B JetRanger e sui corrispondenti modelli prodotti su licenza in Italia dalla Agusta, adoperati in ambito civile, dalle Forze Armate e dalle Forze dell’Ordine. A quest’ultimo ambito appartiene il motore esposto, proveniente da un Agusta-Bell AB 206B della Polizia di Stato, che lo ha donato al Museo dei Motori nel 2026.
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Impiegato in numerosi elicotteri tra cui MD Helicopters 500, Bell 206B JetRanger, Agusta-Bell AB 206B, Messerschmitt-Bölkow-Blohm Bo 105.
Per gentile donazione della Polizia di Stato.